Cucina valdostana

Ricette della Cucina valdostana


Farina gialla

La farina gialla è la farina più diffusa per le calde e forti preparazioni valdostane. La polenta infatti grazie al suo forte apporto nutrizionale, è uno dei cibi più diffusi all’interno della cucina tradizionale di questa regione.

polenta

Il mais fu portato nel vecchio continente da Cristoforo Colombo dopo il suo viaggio nelle Americhe.  E dal XV secolo in poi, questa pianta speciale, un tempo coltura principale dell’alimentazione atzeca, è arrivata sulle nostre tavole, sotto il comune nome di granturco. Già dalla metà del 500 il granturco è diventato parte integrante della coltura italiana e soprattutto nel nord Italia è stata presto in grado di eliminare dalle tavole il miglio ed il panico, al punto tale di causare, con il passare dei decenni, la diffusione della pellagra a causa della mancanza di assimilazione di vitamine del complesso B.

La cottura di questa farina è molto laboriosa per tempo ed impegno (bisogna mescolarla sempre onde evitare il formarsi di grumi), motivazione per la quale è possibile trovare attualmente in commercio una farina di mais lavorata in modo tale da portare al minimo indispensabile la cottura pur non perdendo le importanti doti organolettiche che la stessa contiene da sempre.

All’interno della cucina valdostana viene proposta accompagnata dalla onnipresente fontina, sotto forma di polenta spesso mixata ad farine di altre graminacee come grano saraceno e farina di grano.


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